Il biologico, si sa, oggi va di moda. Ma non è solo questione di moda. È questione di amore e rispetto per l’ambiente in cui viviamo, di amore e rispetto per le persone che lavorano i campi, di amore e rispetto per chi, alla fine, consuma i nostri prodotti.

Coltivare biologico fa bene alla natura, fa bene a chi raccoglie i suoi frutti e fa bene a te che li gusti.

Ma che differenza c’è tra l’agricoltura biologica e quella convenzionale? Per farla breve, la differenza sostanziale sta nell’uso o meno di agenti chimici che interagiscono con il genuino ciclo della natura e nella ricostruzione e salvaguardia dell’ambiente e del territorio.

Gli agenti chimici sono stati creati e introdotti con lo svilupparsi delle conoscenze umane. Si può quindi dire che l’agricoltura biologica, più che moda, è il normale modo di agire. Prima dell’introduzione dei pesticidi, dei fertilizzanti chimici e degli erbicidi, infatti, si è sempre coltivato biologico e di conseguenza l’uomo ha sempre mangiato cibi biologici. È  giusto, quindi, pensare al biologico come al “cibo normale” a differenza dei prodotti derivanti da coltivazioni chimiche, piuttosto che all’ultima tendenza.

Il metodo biologico agisce in armonia con i cicli naturali, rispettando la terra e ponendo la massima attenzione a non sprecare le risorse del pianeta, a partire dall’acqua, che non viene inquinata dall’impiego di pesticidi e fertilizzanti chimici. In particolare ci preoccupiamo della conservazione del suolo e della rotazione delle colture di modo da mantenere i terreni fertili. La mancanza di sostanze chimiche, inoltre, aiuta a preservare l’ecosistema.

Detto questo, è ora facile comprendere che il sistema biologico non solo è un elemento fondamentale per il raggiungimento della sostenibilità ambientale, ma risulta essere più sano per l’uomo.

Vuoi sapere come noi di Costa dei Campi facciamo tutto questo? Vieni a scoprirlo qui!